Non è questione di spalle
né di bicipiti
il carico del mondo
Quelli a cui tocca di portarlo
sono spesso i più fragili
Anch’essi sono soggetti al timore
al dubbio
allo scoraggiamento
e arrivano talvolta a maledire
l'Idea o il Sogno splendidi
che li hanno esposti
al fuoco della geenna
Ma se si piegano
non si rompono
e quando per disgrazia frequente
sono tagliati e mutilati
queste canne umane
sanno che i loro corpi crivellati
con perfidia
diventeranno altrettanti flauti
che pastori del risveglio imboccheranno
per captare
e scortare fino alle stelle
la sinfonia della resistenza
Incontri internazionali di poesia, Sarajevo 2008.