Ana Hatherly
PortogalloPortoghese

Ana
Hatherly

Tisanas. 124

Biografia

ata a Porto nel 1929 e scomparsa a Lisbona nel 2015, Ana Hatherly è stata una figura centrale della cultura d'avanguardia in Portogallo, distinguendosi come poetessa, artista visiva, saggista, regista e accademica. La sua formazione è lo specchio di una curiosità intellettuale senza confini: ha studiato Filologia Germanica all'Università di Lisbona, per poi perfezionarsi in tecniche cinematografiche alla London Film School e conseguire un dottorato in Letteratura Portoghese del Secolo d'Oro all'Università della California (Berkeley). Questa preparazione enciclopedica le ha permesso di diventare una delle massime esperte del Barocco, un'epoca che ha profondamente influenzato la sua estetica, basata sull'artificio, sul labirinto e sulla fusione tra i linguaggi.

Negli anni '60 e '70, Hatherly è stata tra le fondatrici e le animatrici del gruppo Poesia Experimental Portuguesa (PO-EX), un movimento che cercava di liberare la parola dalla sua funzione puramente semantica per esplorarne la dimensione plastica e visiva. In questo contesto, la sua opera è diventata un laboratorio dove la calligrafia si trasforma in disegno e il testo in immagine: celebri sono le sue "scritture illeggibili", i suoi collage e i suoi esperimenti di poesia visiva che sfidano la percezione tradizionale del lettore. Opere come Tisanas (brevi testi tra l'aforisma e la prosa poetica) e le sue sperimentazioni cinematografiche (come Rotura) testimoniano una ricerca costante sulla "rottura" degli schemi e sulla metamorfosi del segno.

Oltre alla sua intensa attività creativa, ha svolto un ruolo accademico fondamentale come professoressa all'Universidade Nova de Lisboa, dove ha indagato i legami tra la letteratura barocca e le avanguardie contemporanee, teorizzando come il gioco linguistico sia, in realtà, un atto di profonda libertà intellettuale. Membro del PEN Club Portoghese e insignita di numerosi premi nazionali, Ana Hatherly ha lasciato un'eredità immensa che continua a influenzare le nuove generazioni di artisti multimediali. La sua arte non è mai stata una semplice decorazione, ma un'indagine filosofica sulla natura del linguaggio, inteso come un corpo vivo capace di piegarsi, rompersi e rinascere in forme sempre nuove e sorprendenti.


Uno dei lavori più importanti della Hatherly è una straordinaria raccolta di “Tisane” scritte in circa trent’anni. Alcune di esse erano state tradotte in italiano per Gli abbracci feriti - Poetesse portoghesi di oggi - a cura di Adelina Aletti, Feltrinelli, nel 1980. Altre erano apparse su “Linea d'Ombra” n. 53, sempre a cura di Adelina Aletti. Nel 1994 la casa editrice Colpo di fulmine di Verona ha pubblicato 77 “tisane”.
“Le tisane sono meditazioni poetiche sulla scrittura come pittura e filtro della vita.”


Ana Hatherly ha preso parte nel 1999 a Napolipoesia. Incontri internazionali di poesia.

Poesie disponibili

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