Ho conosciuto il mare, l’olivo
e l’alloro.
Li ho respirati, carezzandoli
con le mani e con gli occhi.
Forse mi sarà concesso di riposare
nella terra che di loro
ha colore e sapore.
Ho avuto il mare, l’olivo,
l’alloro ed i gabbiani.
Morirò, forse, sognando
un albero di limone
e un volo di rondini
troppo lontani.
(giugno 2003)




