Giacomo Scotti
Foto: Salvatore Marrazzo
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Biografia

Giacomo Scotti, una figura monumentale e "ponte" tra le culture dell'Adriatico, un uomo che ha fatto della fratellanza tra i popoli la missione di un'intera esistenza:

Nato a Saviano (Napoli) nel 1928, Giacomo Scotti è il simbolo vivente dell'intellettuale di frontiera. Nel 1947, spinto da ideali giovanili e dalla passione politica, si trasferì in quella che allora era la Jugoslavia, stabilendosi definitivamente a Fiume (Rijeka). In questa città portuale, crocevia di lingue e storie, Scotti ha costruito una carriera straordinaria come giornalista, scrittore, poeta e traduttore, diventando il principale mediatore culturale tra il mondo italiano e quello slavo (croato, serbo, bosniaco e sloveno). Per oltre settant'anni ha abitato il confine non come una barriera, ma come uno spazio di dialogo perenne.

La sua produzione letteraria è vastissima e tocca ogni genere. Come poeta, Scotti scrive versi di una limpidezza mediterranea, dove il mare Adriatico non è solo un paesaggio, ma un elemento metafisico che unisce le due sponde. Come narratore e storico, ha dedicato opere fondamentali alla memoria delle foibe, all'esodo giuliano-dalmata e alla resistenza partigiana (come nel celebre Ventimila caduti), cercando sempre una verità che superasse i nazionalismi contrapposti. La sua è una "poesia della testimonianza": un impegno costante nel dar voce alle minoranze e nel raccontare le sofferenze di chi è rimasto e di chi è partito.

Un pilastro della sua attività è la traduzione. Giacomo Scotti ha tradotto centinaia di opere dal serbo-croato all'italiano e viceversa, facendo conoscere in Italia autori come Ivo Andrić e Meša Selimović, e portando la letteratura italiana nei Balcani. In Italia, è una figura tutelare della Casa della Poesia di Baronissi, dove la sua saggezza e la sua capacità di tessere legami tra le diverse sponde dell'Adriatico lo rendono un ospite d'onore costante. È stato insignito di innumerevoli premi internazionali e decorazioni statali sia in Italia che in Croazia, a testimonianza di un prestigio che scavalca ogni confine politico.

Oggi, Giacomo Scotti è considerato il "patriarca" della cultura istro-quarnerina. La sua eredità risiede nella lezione di un umanesimo senza confini: l'idea che l'identità non sia una prigione, ma un mare aperto dove diverse correnti si incontrano. La sua voce continua a ricordarci che, nonostante le guerre e le divisioni della Storia, esiste una patria comune fatta di parole, rispetto e memoria condivisa.

Quattro i libri di Giacomo Scotti pubblicati da Multimedia Edizioni: Due mari, due poeti, tre amici (2019), Vivere la vita (2021), Viaggi con poeti e altri personaggi (2022), I versi si danno la mano (2023).

Poesie disponibili

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