Jasmina Ahmetagić
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Jasmina
Ahmetagić

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Biografia

Jasmina Ahmetagić, è una delle intellettuali più lucide, rigorose e poliedriche della Serbia contemporanea, capace di muoversi con la stessa autorevolezza tra la critica letteraria, la poesia e l'analisi psicologica.

Nata a Belgrado nel 1970, Jasmina Ahmetagić incarna la figura della studiosa militante, colei che non si accontenta di analizzare i testi, ma cerca in essi le radici dell'umano e le storture della storia. Laureata, specializzata e addottorata presso la Facoltà di Filologia dell'Università di Belgrado, ha costruito una carriera accademica e letteraria di altissimo profilo. La sua formazione non è solo filologica: Ahmetagić è nota per l'applicazione di metodologie interdisciplinari, che spaziano dall'antropologia alla psicoanalisi, rendendo le sue analisi strumenti per comprendere non solo la letteratura, ma la società balcanica nel suo complesso.

La sua poetica e la sua saggistica sono caratterizzate da una "onestà disarmante". Come critica, ha scosso il panorama serbo con opere fondamentali come L'antropologia interna di polvere e cenere (dedicata a poeti come Enver Čolaković) e i suoi studi sulla narrativa di Milorad Pavić e Borislav Pekić. Come poetessa, la sua voce è densa, priva di ornamenti inutili, tesa a indagare il rapporto tra l'identità individuale e le narrazioni collettive. Per lei, la parola è un bisturi: serve a sezionare il mito, a denunciare l'abuso di potere e a cercare una verità che sia prima di tutto etica. La sua scrittura è spesso una riflessione sulla "vittima" e sul "carnefice", temi che ha esplorato con profondità scientifica e passione civile.

Oltre alla ricerca, Jasmina Ahmetagić è una voce critica instancabile contro ogni forma di nazionalismo e manipolazione culturale. Ha vinto numerosi premi prestigiosi, tra cui il Premio Nikola Milošević per il miglior libro nel campo della teoria letteraria, consolidando la sua fama di studiosa tra le più originali d'Europa. La sua capacità di unire il rigore della studiosa alla sensibilità della poetessa la rende una figura ponte tra il mondo accademico e il grande pubblico.

Oggi, Jasmina Ahmetagić continua a vivere e lavorare a Belgrado, rappresentando quella Serbia colta e coraggiosa che non rinuncia all'esercizio del pensiero critico. La sua eredità risiede nella lezione che la letteratura non è un gioco estetico, ma uno specchio in cui una nazione deve avere il coraggio di guardarsi per guarire dalle proprie ferite e dai propri errori. È la studiosa dell'anima, colei che ci ricorda che dietro ogni grande libro c'è sempre la domanda fondamentale: "Cosa significa restare umani?".

Ha preso parte all’edizione del 2008 degli "Incontri internazionali di poesia di Sarajevo" e a dicembre dello stesso anno ai festeggiamenti per i 75 anni di Jack Hirschman organizzati da Casa della poesia, a Baronissi.


Poesie disponibili

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