Come i primi cristiani nelle catacombe della città
Ci riuniamo
E preghiamo
Nella nostra sventura
E solitudine
Viviamo
Secondo le nostre regole
E i doveri
Secondo severe disposizioni
Col voto del segreto
Ci nascondiamo ai curiosi
Alle spie dell’imperatore
E a quelli che portano il dubbio
Sotto i lembi delle loro vesti
O il pugnale
Spossati dalle malattie e dalla fame
Prostrati dalle punizioni
Ci seppelliamo fra noi
Nelle catacombe della città
Convinti che
Il nostro sacrificio
Ci innalzerà fino alla luce del giorno
Ciò che toccò ai primi cristiani
Sarà anche di noi
Ed è inutile arrovellarcisi
23 novembre 1992.
Incontri internazionale di Sarajevo, 2004.