Rimasi per spazzare i mattoni e i pezzi di vetro
Il cervello sparso e la vista sperperata
Per lavarmi dalla vergogna per scorticare il pudore
Dal viso dell'inferno
Mi toccò o non mi toccò
La mano di spirito maligno – sulla fronte uno spigolo
Dove il mugghio dove la tempesta battono la rupe
Del dispetto e del puntiglio
Per ospitare le ombre per frantumare i piedi
Qui da dove se ne andò anche Iddio
Per chieder la fronte rotta dell'epoca
Se conoscesse qualcuno dei miei
Ci sei o non ci sei o vita
In mezzo a quest'inferno balcanico.