Fuggiamo nei corpi leggeri
avvolti dalla nebia della valle
che ancora (come l’erba) conservano
l’equilibrio
I campi brulli non hanno niente
da dirci
e le regioni di ghiaccio ci insegnano
solo il freddo
D’ora in poi dobbiamo imparare
a vivere
come il cielo, come il cielo.
da: Corpo presente, Botimet Dritëro, Tirana, 1999